Le vallate cuneesi sono straordinariamente intatte nel loro aspetto naturalistico. Mai invase dai grossi centri sciistici, hanno conservato un fascino intenso e sono pronte a restituire le loro bellezze a chi sa apprezzare il contatto con la natura.

Nella Valle Po, dove ovviamente il Re di Pietra domina incontrastato l’intero arco delle Alpi cuneesi, una strada che attraverso una serie di paesi incantevoli porta verso l’alta valle, verso le sorgenti del principale fiume d’Italia. Lo spettacolo di questa montagna vista in tutta la sua altezza, è un’emozione profonda.

Poco più a sud, da Verzuolo si imbocca la Valle Varaita. Più ampia della precedente e facile da percorrere, conduce al lato sud del Monviso sul quale si ha una vista non meno spettacolare. Turistica, grazie alla sua notorietà, offre molti servizi in tutta la sua lunghezza, fino al lago di Castello e oltre. Infatti la Val Varaita, con una strada estiva, conduce oltre confine attraverso il Colle dell’Agnello, sboccando nel parco francese del Queyras.

Da Dronero, possiamo accedere alla Valle Maira, una delle più verdi e selvagge del Piemonte. Lunghissima ed articolata in diverse vallate laterali, non mano belle della principale, è la più autentica vallata occitana che ha saputo e dovuto conservare le sue tradizioni più antiche. In alcuni borghi si parla ancora il dialetto occitano originale, incomprensibile ai più ma dal suono affascinante. In valle sono spesso organizzate delle feste tradizionali a cui partecipare è veramente un’onore alla storia.

Da Caraglio, si accede alla Val Grana, una vallata relativamente breve che conduce al Santuario di San Magno, in quota. Da qui, su strade di montagna ma percorribili in stagione, si può scendere per ill Vallone dell’Arma, attraverso una stretta strada che a primavera è costellata di alberi di maggiociondolo, un tappeto giallo che ricopre le pendici delle montagne. Si giunge fino a Demonte, dove inizia la Valle Stura che, dopo un lungo percorso, giunge al Colle della Maddalena. Da qui si accede alla Francia e al parco del Mercantur. Da visitare anche le vallate laterali di Vinadio, verso il Colle della Lombarda.

Da Cuneo si dipartono le ultime due vallate occitane, la Valle Gesso, poco profonda ma ricca di scorci naturalistici e la Val Vermenagna, la più turistica e frequentata tra le valli cuneesi, grazie alla presenza di un importante complesso sciistico e il forte passaggio verso la Valle Roja, attraverso il Colle di Tenda che porta al mare.